Secondo i dati dell’Anfao (Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici) diffusi in occasione del Mido, l’occhialeria italiana chiude il 2011 in positivo con un ruolo da protagonista sui mercati internazionali. l resto di questo articolo »
InfoJobs.it annuncia il raggiungimento della cifra record di 4 milioni di candidati in Italia.
L’offerta sempre aggiornata, la facilità di utilizzo e un team dedicato di supporto a clienti e candidati ci hanno permesso in questi anni di ottenere una crescita costante sia in termini di traffico internet sia di utenti che inseriscono il proprio curriculum in database. Questo nuovo traguardo è un’ulteriore dimostrazione della fiducia dei candidati nei nostri confronti e nella serietà delle aziende che sono presenti sul sito.
“Il raggiungimento di questo traguardo non fa che aumentare il nostro impegno affinché l’incontro tra domanda e offerta di occupazione diventi semplice e soddisfacente per entrambe le parti coinvolte. Siamo il primo player in Italia, un partner sempre più affidabile sia per chi mette a disposizione le proprie competenze e capacità professionali che per chi offre impiego. E’ necessario proporre ai candidati un servizio di supporto e consulenza affinché possano essere reattivi e cogliere le opportunità che si presentano nel mercato del lavoro. Per questo motivo abbiamo sviluppato nuovi tool che offrono reale valore aggiunto per il candidato – come il Profilo Professionale Pubblico di recente lanciato e già adottato da oltre 78.000 candidati – che permettono di orientarsi e farsi strada nel complesso e mutevole mondo di chi cerca occupazione”, dichiara Vittorio Maffei, Managing Director di InfoJobs.it.
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Scarti e sottoprodotti delle lavorazioni agricole e degli allevamenti italiani costituiscono una vera e propria miniera di energia, ancora in gran parte inutilizzata.
I sottoprodotti e gli scarti delle lavorazioni agricole (come biomasse legnose, deiezioni suine e scarti di macellazione), adeguatamente valorizzati e utilizzati a fini energetici potrebbero valere oltre 10 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti di petrolio) annui di energia aggiuntiva.
Questo valore costituisce circa il 49% della produzione di energia primaria da fonti rinnovabili e al 5% dei consumi primari.
116 milioni di MWh che corrispondono a circa 7,5 miliardi di € l’anno, cioè ben 15,8 miliardi di euro al prezzo sottoposto al consumatore finale.
L’utilizzo di tali materiali permetterebbe inoltre di evitare emissioni di anidride carbonica per 5 miliardi di tonnellate l’anno.
Le regioni con un maggiore potenziale sono Lombardia, Trentino Alto Adige, Campania e Puglia.

